I blaugrana pareggiano 1-1 contro l'ostico Osasuna a Pamplona: in vantaggio con il solito Keita, decide un autogol di Piqué al 93'. Barcellona sempre primo in classifica, ma con un solo punto di vantaggio sul RealPotevano essere 25 punti in 9 giornate. Poteva continuare la marcia inarrestabile del Barcellona di Guardiola che vincendi a Pamplona sull'Osasuna avrebbe tenuto il Real Madrid a -3. E invece...arriva un autogol di Piqué al 93' che strozza in gola l'esultanza dei tifosi balugrana accorsi al Estadio Reyno de Navarra. Il Barcellona pareggia 1-1: è sempre primo in classifica ma con solo una lunghezza di vantaggio sui Merengues di Pellegrini.
Il Barcellona doveva rispondere al 2-0 del Real Madrid sul Getafe: Guardiola sceglie Bousquets e non Touré come pivote basso' davanti alla difesa e Chygrynskiy come centrale difensivo. Davanti il trio Iniesta-Messi-Ibrahimovic.
OSASUNA CHIUSO, NON SI PASSA - Nemmeno il tempo di leggere le formazioni e subito le mani del portiere dell'Osasuna si scaldano: è il solito ficcante Leo Messi a mettere la firma sul primo affondo blaugrana. Ricardo però è sveglio e balza a mandare la sfera sopra la traversa. L'Osasuna è molto chiuso dietro, con i soli Pandiani, Aranda e l'ottimo Juanfran a provare qualche spunto solitario in fase offensiva: la squadra di casa pressa altissima e i Guardiola boys non riescono ad eccellere nel possesso di palla che li ha resi famosi. Al 23' Xavi ci prova dalla distanza, Ibra si mette in proprio al 29' ma le occasioni non arrivano. Camacho ha studiato e lo ha fatto bene: imbriglia il Barça e riparte punzecchiando fastidiosamente la retroguardia blaugrana.
SPUNTA IL SOLITO KEITA - Messi e Ibra faticano anche a inizio ripresa: Guardiola inserisce Marquez per dare un po' di fosforo ai suoi e per evitare il secondo giallo all'ucraino Chygrynskiy. L'Osasuna sembra avere tutte le carte in regola per continuare a tarpare le ali al Barcellona, ma quando meno se l'aspetta il pubblico di Pamplona rimane senza voce. L'invenzione è di Messi che al 73' libera Puyol sulla destra, il centro del difensore finisce tra i piedi di Keita, che non ha difficoltà a mettere dentro di destro da due passi il suo sesto gol in campionato. Il quarto in pochi giorni dopo la tripletta al Real Saragozza.
MA NON E' FINITA, ANZI Il Barcellona amministra, Leo Messi pensa più a cercare la realizzazione personale piuttosto che a chiudere effettivamente la gara. Ricardo è bravo a dirgli di no in un paio di occasioni in cui la Pulce si trova a tu per tu con il portoghese, ma è l'argentino a peccare di protagonismo non servendo qualche compagno più libero. E allora ecco che la legge del calcio ti punisce: è il 93', l'ultimo dei minuti di recupero assegnati dall'arbitro Rubinos Perez, quando Camunas, approfittando di un sonnellino di Marquez, mette palla dentro dalla sinistra, Piqué interviene in aticipo ma maldestramente mette alle spalle di Valdes. Osasuna-Barcellona 1-1, e qualcuno da Madrid non può che sogghignare.
Mannaggia mannaggia

Non appena vai in crisi c'è sempre qualcuno che verrà
a dirti che non è il caso di abbattersi,che un giorno le tue
pene farai fatica perfino a ricordarle...e tu sai che è vero
ma sai anche che quella è l'ultima cosache in quel momento
vuoi sentirti dire. Thanks boomboompow