Finisce 1-1 il derby d'Europa tra Milan e Real. I blancos, a segno alla mezz'ora con Benzema, sfatano il tabù che li vedeva a secco di reti al Meazza da 52 anni. Ottima la prova di Dinho che ha anche realizzato il rigore del pareggio. Applausi per Kakà, indimenticato protagonista di tanti successiSono partite così che ti fanno amare il calcio. Perchè tra Milan e Real è così che deve andare. Emozioni, gol, gioie e dolori. Le due squadre hanno fatto la storia del calcio ed è compito loro continuare a scrivere alcuni dei capitoli più belli di questa storia.
Tante sono le fotografie indispensabili per raccontare questo match, ma una è perfetta per riassumere tutta la qualità dei 22 scesi in campo: il fraseggio nello stretto tra Dinho e Seedorf, numeri di grande calcio. Finisce in parità, 1-1. Risultato giusto che poco cambia in classifica, permettendo a Milan e Real di salire a 7 punti e di vedere gli ottavi davvero vicini.
Leonardo, convinto dall'ultima prova in campionato di Borriello, decide di schierare l'attaccante dal primo minuto, accompagnato da Pato e Ronaldinho. In difesa, confermata la coppia centrale Nesta e Thiago Silva, ultima barriera prima di arrivare ad un Dida in cerca di Euro-riscatto. E questa sera il portierone brasiliano non ha certo demeritato, anzi. Provvidenziale in almeno due occasioni, sul finitre di partita ha davvero salvato il risultato. Nel Real, da sottolineare la pesante assenza di Cristiano Ronaldo, mister 90 milioni, fermato da un infortunio alla caviglia.
Si inizia a giocare subito a ritmi piuttosto elevati con continui cambi di fronte. E' però il Real a rendersi maggiormente pericoloso e, se Higuain e Sergio Ramos non riescono a trovare lo specchio della porta, ci riesce Benzema alla mezz'ora. Dida respinge male un tiro di Kakà, decisamente brillante e voglioso di mettersi in mostra, e il francese è il più veloce a prendere palla e a metterla in rete, nonostante le immagini chiariscano che la posizione dell'attaccante al momento del tiro di Kakà sia quantomeno dubbia.
Il vantaggio blancos dura però molto poco. La prima discesa di Zambrotta si conclude con un cross in mezzo all'area che viene intercettato con un braccio da Pepe. Byrch assegna il rigore e Ronaldinho pareggia al 35'.
Un minuto dopo, San Siro si unisce in un unico coro: Di nuovo?: al 36' infatti Pato controlla un lancio di Pirlo, supera Arbeloa e segna con il suo destro: l'arbitro vede un fallo del brasiliano che proprio non c'é e annulla. Sarebbe stata certo punizione eccessiva per il Real che chiude i primi 45' con 16 tiri in porta contro i tre del Milan ma è anche la conferma che la difesa delle merengues é tutto fuorché una roccaforte inespugnabile.
Il ritmo cala nella ripresa, con le due squadre che spingono. L'ingresso nel finale dei cannonieri d'Europa Raul e Inzaghi dà qualche emozione in più con il rossonero che arriva male su un bel cross di Pato lisciato da Pepe, mentre Raul trova sulla sua strada un grande Dida. Il triplice fischio del direttore di gara, non impeccabile, mette fine alle ostilità a apre la strada agli abbracci di circostanza tra kakà e i suoi ex compagni di squadra. A proposito di Kakà: il brasiliano ha ricevuto i giusti applausi del popolo milanista che ha esposto uno striscione di ringraziamento per gli anni passati insieme. Inoltre il Real si toglie anche la soddisfazione di tornare a segnare a San Siro dopo 52 anni.
Fonte:
EurosportBella partita.
Nella prima mezz'ora non abbiamo giocato bene, ma dopo il goal di Benzema ci siamo ripresi e abbiamo pareggiato.
Bel secondo tempo, goal ingiustamente annullato a Pato, che ha subito almeno 20 fallli è.è
Grandi ragazzi, il vecchio cuore
rossonero non muore mai <3
Non appena vai in crisi c'è sempre qualcuno che verrà
a dirti che non è il caso di abbattersi,che un giorno le tue
pene farai fatica perfino a ricordarle...e tu sai che è vero
ma sai anche che quella è l'ultima cosache in quel momento
vuoi sentirti dire. Thanks boomboompow